Marco Lombardi

Biografia Marco Lombardi

Ha compiuto gli studi musicali diplomandosi in violoncello al Conservatorio di Genova. Dopo alcuni di anni di collaborazioni con diverse orchestre sinfoniche e gruppi da camera, si è dedicato interamente alla composizione. Fondamentali per la sua formazione sono stati i corsi seguiti all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni e gli incontri con i compositori Gerard Grisey ed Helmut Lachenmann. Di seguito i premi e le menzioni in concorsi nazionali e internazionali di composizione:

  • nel 1991 il secondo premio (1° non assegnato) alla XVIII edizione del Concorso Internazionale di Composizione “Guido d’Arezzo” con il brano Cè come un dolore… per 16 voci femminili a cappella su testo di Amelia Rosselli;
  • nel 1998 la menzione di merito al Concorso di Composizione “A. di Martino” di Napoli con il brano Vuoto per 6 esecutori (fl., cl., vibr., p.forte, vl., vcl.);
  • nel 2006 una menzione speciale al Concorso di Composizione “A. Manoni” di Senigallia con Mihrab per viola posizionata sulle gambe e due archetti con la seguente motivazione: “per l’originalità con cui è trattato lo strumento e per la concezione sperimentale dell’esito sonoro e della notazione espressa in partitura”;
  • nel 2007 è risultato finalista al IV International Competition for Composers di Seul con il brano Il mattino ha l’oro in bocca (in memoriam S. Kubrick) per 4 esecutori (cl., tbn., vcl., pf.);
  • nel 2007 Genicht per 15 strumentisti è stato selezionato dal Direttivo della SIMC per partecipare al Festival World Music a Vilnius in Lituania.
Marco Lombardi Compositore

La sua musica è stata eseguita in Italia e all’estero (Seul, New York, Germania, Pechino, Olanda, Praga, Zagabria, Sydney, Belgrado, Philadelphia, Washington, Chicago, Boston, Madrid, Tallin) da ensemble prestigiosi quali Penderecki String Quartet, Ensemble Orchestrale Contemporaine de Lyon, New York Miniaturist Ensemble, Brahms Prague Trio, Cantus Ansambl.

Ha ricevuto commissioni dalle seguenti istituzioni sinfoniche e concertistiche e ensemble:

  • Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (ciclo “Nutrire lo spirito” in occasione di Expo Milano 2015) per la composizione di Quid est ergo Tempus? Quasi una cantata per voce, orchestra d’archi, clavicembalo e tre percussionisti su testi dall’XI Libro della Confessioni di Sant’Agostino (1a esec.: 4.8.2015, dir. R. Jais, voce G. Semenzato, Orchestra LaVerdi)
  • Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova (per la stagione sinfonica 2015/2016) per la composizione di Delle Acque per orchestra con voce recitante su testi di Leonardo da Vinci (1a: 14.4.2016, dir. e voce recitante Andrea Battistoni, Orchestra Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova)
  • Orchestra Sinfonica di Grosseto (stagione sinfonica 2015/2016) per la composizione di Ouverture per orchestra d’archi (1a esec: 10.6.2016, Orchestra Sinfonica di Grosseto, dir. Lawrence Golam)
  • Associazione Musicale “Rossini” per la composizione di Pentafora un ciclo di cinque lavori per cinque strumenti (1a: Savona, 6.12.2018): Pentafora I. Solo per pianoforte; Pentafora II. Duo per violino e violoncello; Pentafora III. Trio per flauto, clarinetto e pianoforte; Pentafora IV. Quartetto per flauto, clarinetto, violino e violoncello; Pentafora V. Quintetto per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
  • Quintetto Anemos in collaborazione con Istituto di Cultura Italiana di Parigi e Istituto di Cultura Italiana di Budapest per la composizione di Perpetuum Immobile per quintetto di fiati (1a Parigi, Istituto Italiano di Cultura, 25.9.2019)

È attivo, in Italia e all’estero, come relatore e conferenziere in particolare su argomenti relativi a vari aspetti della musica del XX e XXI. È autore di un programma in cinque puntate andato in onda su Rai RadioTre intitolato Dal Novecento al Medioevo. Percorsi a ritroso della musica del nostro secolo.

Nel 1999 ha tenuto uno stage di aggiornamento per insegnanti organizzato dalla SIEM (Società Italiana Educazione Musicale) dal titolo La musica e il tempo e nel febbraio 2009 ha tenuto una masterclass di composizione presso l’Accademy of Performing Arts di Praga.

Il musicologo Renzo Cresti gli ha dedicato un’ampia e accurata scheda bibliografica nel volume di recente pubblicazione Musica Presente. Tendenze e compositori di oggi (LIM, Lucca 2019)

Ha svolto per diversi anni il ruolo di collaboratore esterno presso le Edizioni SUVINI ZERBONI di Milano in qualità di copista e correttore di bozze.

Nel 2020 ha pubblicato presso l’editore Phasar di Firenze il volume Materiali per la composizione. Eptacordi e altri insiemi. Nel corso del 2023 uscirà per le Edizioni Epoké di Novi Ligure (AL) una raccolta di saggi intitolata Musica come pensiero.

Dopo aver insegnato nei conservatori di Benevento e Reggio Calabria, attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.